comunicato da rosignano monferrato
Inizierà nei prossimi giorni il Primo Lotto dei lavori nella ex chiesa di S. Antonio a cura del Comune di Rosignano Monferrato
di Maria Grazia Dapuzzo
Gli attesi lavori alla ex chiesa romanica di S. Antonio, nel centro storico del Borgo Rosignanese prendono avvio in questi giorni con un primo lotto che interesserà soprattutto l'esterno dell'edifico di culto di interessantissima struttura romanica, risalente al XIII secolo: l'edicio storico più antico di Rosignano, ricco di citazioni storiche (era anche il luogo di ritrovo dei capifamiglia nell'epoca in cui Rosignano era libera Comune dotato di proprie leggi e di Statuto) e religiose (parrocchiale per un secolo, ivi era venerata nel '600 la Statua della Beata Vergine del Rosario, portata dai rosignanesi sugli spalti assaliti dagli spagnoli, il 21 aprile del 1640, da cui poi i medesimi fuggirono precipitosamente, facendo gridare al miracolo la popolazione locale).
La prima fase dell'intervento, è pari al ragguardevole importo complessivo di 225.000 euro: di essi 40.000 euro risultano quale contributo assegnato al Comune di Rosignano Monferrato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Torino; altri 66.000 euro, poi, sono pervenuti quale ulteriore contributo a fondo perduto dalla Sopraintendenza; infine, la rimanenza è stata ottenuta mediante la stipula di un mutuo agevolato di particolare valenza a favore del Comune a cura dell'Istituto Centrale per il Credito Sportivo.
Con l'importo sopra dettagliato, la ditta incaricata dal Comune ed autorizzata dalla competente Sopraintedenza - con progetto valutato anche dall'Ufficio Diocesano preposto - provvederà a realizzare una «trincea drenante» sul lato esterno dell'edifico storico che guarda a nord, per liberare l'interno dall'umidità; verrà effettuato il complessvo «ripasso» dell'intero tetto; verranno restaurate i tre lati/facciate esterne provvedendo al re-intonaco della facciata principale che si affaccia sull'omonima piazzetta. Si avvierà, infine, la sistemazione interna dell'impianto elettrico e delle luci.
I lavori proseguiranno sino a fine marzo (è la previsione, salvo contrattempi e forti limitazioni dettate dal meteo); sarà prevista su entrambe le vie poste a fianco della chiesa una parziale limitazione alla circolazione dei veicoli, salvaguardando il transito pedonale.
Ovviamente, nei prossimi due mesi, non sarà possibile far visitare l'interessante manufatto dai turisti, nè organizzarvi occasioni d'arte e culturale come accaduto nel recente passato. Il tutto riprenderà in primavera.
«Approfittiamo dei mesi invernali per l'intervento sopra descritto; in primavera - spiega il sindaco Cesare Chiesa - restituiremo alla Comunità ed ai Turisti un edificio già oggi molto apprezzato sotto il profilo storico ed architettonico, ma da allora più sicuro e recuperato esternamente alla sua primigenia dignità, avviando nel contempo anche interventi interni che, con i lotti successivi, ci permetteranno di scoprire e godere completamente dei preziosi affreschi, e delle altre peculiarità architettoniche che rendono unico questo edifcio che è nel cuore di tutti noi e che al meglio rappresenta la storia e l'identità del paese e del territorio».
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Lunedì 2 febbraio 2026