comunicato stampa
Siamo molto grati alla Fondazione C.R.To. che, per la seconda volta in pochi mesi ci supporta con un cospicuo contributo nell'opera in corso di recupero e restauro dello splendido edificio Trecentesco di S. Antonio dichiara il sindaco Cesare Chiesa
di Maria Grazia Dapuzzo
Un'altra buona notizia per la Comunità rosignanese: nei giorni scorsi è giunta la notizia dell'esito positivo del contributo richiesto dal Comune di Rosignano Monferrato alla Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, per il restauro dei gruppi scultorei riscoperti sulla facciata della ex chiesa di S. Antonio Abate.
La richiesta avanzata dal Comune - pari ad euro 18.000,00 - è stata interamente soddisfatta e ciò consentirà fin dalla ripresa post feriale di attivare gli esperti restauratori per il recupero delle nicchie e delle sculture riportate alla luce sulla facciata principale neo classica della ex chiesa, da poco restituita alla originale bellezza, attraverso la sapiente azione dell'impresa e del direttore dei lavori incaricati dal Comune, sotto l'egida della Sopraintendenza e dell'Uffcio Beni Culturali della Diocesi.
«Siamo molto grati alla Fondazione C.R.Torino che, per la seconda volta in pochi mesi ci supporta con un cospicuo contributo nell'opera in corso di recupero e restauro dello splendido edificio Trecentesco di S. Antonio» dichiara il sindaco Cesare Chiesa.
Il nuovo intervento consterà, nel complessivo recupero delle tre nicchie ritornate alla luce la scorsa primavera, nell'ambito dell'avvenuto intervento di recupero della facciata neoclassica della ex chiesa; una riscoperta importante e non prevedibile, essendo esse state tamponate intorno al 1868 (come si evience da una data rinvenuta all'inerno della nicchia centrale).
All'interno della nicchia centrale, in particolare si è quasi perfettamente conservata una complessa struttura in gesso in rilievo, ricomprendete una serie di putti (forse angeli) che sorreggono una figura centrale (si ipotizza la Vergine Assunta).
Un intervento importante, che completerà il definitivo recupero del tetto e delle tre facciate esterne (la principale neoclassica, le due laterali romanico-gotiche) portato a compimento nei mesi scorsi.
Parimenti, all'interno, il nuovo sistema di illuminazione consente ora una complessiva visione della affascinante facciata «nascosta» di epoca romanica.
I lavori sin qui realizzati verrano, intanto, presentati al pubblico sabato 8 agosto alle ore 18,00 in occasione del vernissage della Mostra d'Arte che aprirà i suoi battenti nella ex chiesa di S. Antonio in occasione dell'Evento di «Grignolino sotto le Stelle» e che rimarrà aperta al pubblico per l'intero mese di agosto.
Una buona occasione per «riappropriarsi» di un gioiello dell'arte monferrina medioevale, che - con step successivi e calibrati - viene pienamente restituita, grazie a finanziamenti pubblici e privati, alla Comunità locale ed agli amanti dell'arte e dell'architettura.
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Lunedì 3 agosto 2026